Scopri come l’Analisi Transazionale ci mostra che l’empatia, lungi dall’essere una debolezza, costituisce la base di una civiltà che fiorisce. Impara a identificare e trasformare il tuo “Genitore interno” per sviluppare una relazione più sana con te stesso, con gli altri e con l’ambiente.

 

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Un report dal Festival dell’Analisi Transazionale di Roma, 9-10 maggio 2025

 

Ho ancora la mente che ronza di idee e il cuore pieno di emozioni dopo aver partecipato alla 5ª edizione del FAT (Festival dell’Analisi Transazionale) tenutosi a Roma il 9 e 10 maggio 2025 che ha per titolo “Il Genitore nella testa. Questo evento, creato da Matteo Nirone, qui sopra sulla foto, ha riunito professionisti e appassionati da tutta Italia. Tra i tanti interventi stimolanti, quello della psicoterapeuta Letizia Vibi ha lasciato una forte impronta nella mia riflessione professionale come counselor.

 

La civiltà inizia da un femore rotto

 

Vibi ha aperto il suo intervento con un aneddoto potente: quando a Margaret Mead fu chiesto quale fosse il primo segno di civiltà in una cultura, l’antropologa rispose “un femore rotto e poi guarito”

 

Perché? Perché significa che qualcuno si è fermato ad aiutare, ha nutrito e protetto chi era ferito fino alla guarigione. La civiltà nasce dalla cura reciproca.

 

In un’epoca in cui figure come Elon Musk parlano di “empatia tossica” considerandola una debolezza della società occidentale, l’Analisi Transazionale ci ricorda che, al contrario, non esiste civiltà senza cooperazione, né cooperazione senza empatia.

 

Il Genitore interno: normativo o affettivo?

 

Il Genitore (con la G maiuscola, come teorizzato da Eric Berne) rappresenta quella parte di noi che ha interiorizzato messaggi, valori e comportamenti delle figure genitoriali. Può manifestarsi come un Genitore normativo che giudica e condanna, o come un Genitore affettivo che accoglie e sostiene.

 

Come counselor, accompagno le persone a esplorare il proprio Genitore interno: Quali messaggi si ripetono? 

  • Ci permettono di essere empatici verso noi stessi e gli altri? 
  • O ci spingono all’autocritica e all’isolamento?

 

Trasformare il Genitore nella testa

 

La buona notizia emersa dal festival è che possiamo trasformare il nostro Genitore interno

 

Nel counseling in Analisi Transazionale, accompagno le persone a:

  • Riconoscere i messaggi limitanti del proprio Genitore normativo 
  • Sviluppare consapevolezza delle proprie risorse interiori
  • Nutrire un Genitore interno più compassionevole
  • Costruire nuovi permessi di esistere, sentire ed esprimere
  • Coltivare capacità empatiche verso sé stessi e gli altri

Un invito alla riflessione

 

E tu, che tipo di Genitore porti nella tua testa? 

È un alleato che ti sostiene nei momenti difficili o una voce critica che ti frena? 

 

L’empatia non è una tossina che ci indebolisce, ma una vitamina essenziale per crescere insieme.

Forse la vera forza sta nell’avere il coraggio di fermarci per un femore rotto, nostro o altrui. Perché, come ci insegna l’Analisi Transazionale, la via per una società più sana passa attraverso la capacità di essere presenti: per noi stessi, per gli altri e l’ambiente, con consapevolezza e compassione.

Categories: Blog (ITA)Published On: May 20, 2025