Le caratteristiche del counseling
- il counseling ti accompagna di fronte alle sfide e transizioni della vita quotidiana, senza intervenire sulla struttura della personalità
- si concentra sul tuo presente, il qui e ora e sullo sviluppo delle tue risorse personali
- ti offre un percorso con obiettivo preciso e una durata definita, orientato verso soluzioni concrete
Definizione del counseling
- Il counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.
- Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.
- È un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale.
(Definizione dell’attività di counseling approvata dall’Assemblea dei soci in data 2 aprile 2011)
Storia del counseling
Il counseling è nato negli Stati Uniti negli anni ’40 come supporto psicologico ai veterani della Seconda Guerra Mondiale, concentrandosi sulla loro reintegrazione sociale e sulla gestione delle loro emozioni. Si è poi sviluppato come disciplina autonoma, mirando a valorizzare le risorse personali e a migliorare le relazioni, distinguendosi così dalla psicoterapia.
Il contributo fondamentale è venuto da Carl Rogers con l’approccio centrato sulla persona che mette l’accento su:
- l’accettazione incondizionata
- l’empatia autentica
- la sincerità nella relazione d’aiuto
Questi principi continuano a guidare il counseling nel mondo. Nei paesi anglofoni, il counseling è diventato una professione riconosciuta negli anni ’60-’70 con programmi di formazione strutturati, associazioni professionali e un’integrazione nei sistemi sanitari.
In Italia, il counseling si è diffuso negli anni ’80, trovando applicazioni nell’educazione, nelle aziende e nello sviluppo personale.
In Francia, è apparso negli anni ’90, integrandosi alle scienze sociali e applicandosi nella salute mentale, nell’educazione e nel lavoro sociale.
Nell’analisi transazionale, il counseling trova strumenti particolarmente efficaci attraverso concetti come gli stati dell’io, le transazioni e gli scenari di vita, offrendo un metodo chiaro per comprendere e migliorare le dinamiche relazionali.


